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03 novembre 2017
Gorizia magica. Libri e giocattoli per ragazzi 1900-1945






La mostra sarà aperta fino ai primi giorni di gennaio 2018.

 

Verne, Salgari, Collodi, De Amicis, Yambo: i bambini d’inizio Novecento leggevano solo questi autori o vi è uno scaffale segreto? Durante la Grande Guerra quali libri per ragazzi circolavano? E nel 1945, quei bambini cosa ricordavano delle loro letture? Sono queste alcune delle domande cui cerca di dare risposta la mostra “Gorizia magica. Libri e giocattoli per ragazzi (1900-1945)”, che sarà inaugurata giovedì 27 aprile, alle 18, nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dove rimarrà visitabile fino al 10 dicembre. Il titolo rimanda a Gorizia intesa come baricentro di un ampio territorio che comprende la Venezia Giulia, il Friuli e la Sloveniache funge allo stesso tempo da scenario e da punto di partenza per raccontare tante fiabe che possono ambientarsi ovunque la fantasia decida di collocarle. Curata da Simone Volpato (Libreria antiquaria Drogheria 28 di Trieste) e da Marco Menato (direttore della Biblioteca Statale Isontina), la rassegna è promossa e sostenuta dalla stessa Fondazione e vede la collaborazione della Ludoteca del Comune di Gorizia e della Biblioteca “Fiegel” di Gorizia. Dagli scaffali di collezionisti privati e di istituzioni pubbliche sono riemersi molti libri illustrati e giocattoli didattici di pregio, che mettono in moto sentimenti, emozioni, ricordi: gli alfabetieri del negozio di Ida Sello a Udine, che seguiva i metodi Montessori e Froebel e riforniva gli asili della regione; la produzione della Editoriale Libraria di Trieste, che acquisiva le illustrazioni tedesche e traduceva i testi in italiano; libri e album illustrati da Cambellotti, Rubino, Angoletta, Riccobaldi, fino a Bruno Munari; e ancora “Il giornalino della domenica” e le collane “La bibliotechina de la Lampada” di Mondadori e i “Librini del cuccù” della Salani; ed infine la grafica di Cernigoj e Bambic applicata a sognanti fiabe slovene. Sì, perché “Gorizia Magica” è una mostra trilingue, così come la Venezia Giulia di quegli anni, fervido luogo di contaminazione tra le culture italiana, slovena e tedesca. Una potente macchina dell’immaginazione pulsava nella Gorizia letteraria nella prima metà del XX secolo, dove la Biblioteca civica, poi Statale Isontina, aveva il suo scaffale magico, dove Carlo Michelstaedter e Carolina Coen Luzzattoscrivevano fiabe e dove il Circolo Artistico di Gorizia, fucina di futurismo, mediava tra le varie lingue e stili, in primis quello della Wiener Werkstätte, abbattendo qualsiasi confine. Perché la fantasia non può aver alcun confine.

 

 

 

 








15 febbraio 2017
Fiera del libro antico di Milano, 24-26 marzo 2017






Mostra Internazionale Libri Antichi e di Pregio a Milano, giunta alla Sua V edizione e che si svolgerà dal  Quest'anno, dopo ventisette anni, anche Trieste avrà un suo stand con la Libreria antiquaria Drogheria 28. Per l'occasione sarà pubblicato un inusuale catalogo con manoscritti e opere da Saba a Giotti, da Carmelich a Casanova. 





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25 gennaio 2017
Gaetano Perusini allievo di Alois Alzheimer






Bruno Lucci ritorna ad indagare la figura del medico friulano Gaetano Perusini, morto a San Floriano durante la prima guerra mondiale. Accanto al testo italiano troviamo la traduzione eseguita da Archinto P. Anzil, importante prof. di Patologia all'Università di New York, e la prefazione di Orso Bugiani. Un volume che non deve mancare nelle bibliografie sulla storia della malattia Alzheimer-Perusini.

132 p., ill., euro 15.








14 novembre 2013
Dieci piccoli Saba






Un evento letterario, un unicum della letteratura italiana del Novecento: due poeti, Umberto Saba e Virgilio Giotti, una Libreria, il famoso antro del poeta, una città, Trieste, un cenacolo di amici da Italo Svevo a Bruno Pincherle ed infine dieci piccoli libretti inediti del Canzoniere, tutti dattiloscritti e firmati da Saba, tutti pensati graficamente da Giotti.

Dieci piccoli Saba, titolo che richiama il giallo Dieci piccoli indiani di Agata Christie, è la mostra che si aprirà il 14 novembre alle ore 18.00 presso la Casa dei Libri di Andrea Kerbaker (Milano, via Largo De Benedetti 4) curata con la Libreria Pontremoli e la Libreria antiquaria Drogheria 28. La mostra è accompagnata da un catalogo di estrema finezza, stampato in soli 200 esemplari.





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04 ottobre 2013
Rossetti Vintage






Venerdì 4 ottobre, ore 18.00!

Vi sono libri antichi che riesci a trovare setacciando bancherelle, ammansendo robivecchi, immergendoti in cantine inviolate, seducendo antiquari che spacciano per introvabili i libri che loro solo hanno trovato; detto questo è più facile trovare una delle ottanta copie de Il porto sepoltodi Giuseppe Ungaretti del 1916 che l’ultimo romanzo di Lisa Corva, scrittrice e giornalista di D Repubblica e di Gioia!, Ultimamente mi sveglio felice edito da Baldini & Castoldi nel 2012. Ma perché è veramente introvabile? E’ stato sequestrato come Ragazzi di vita di Pasolini? E’ stato censurato come le poesie erotiche di Giorgio Baffo? L’autrice, non contenta del prodotto, ha comperato tutte le copie? No, nulla di tutto questo ma una cosa che uno scrittore mai si augurerebbe: l’editore è fallito e tutte le copie del suo romanzo, come di altri scrittori, sono stati ritirati dal mercato.

Da qui l’idea di presentare nella Libreria antiquaria Drogheria 28 (Via Ciamician 6), in collaborazione con il Circolo dei lettori (novità assoluta a Trieste) e il blog Good morning Trieste (e con un manifesto che prende a prestito copertine celebri degli anni 20-30 e una illustrazione moderna di Laura Leita), il Libro, messo sotto una teca, il giorno 4 ottobre 2013 alle ore 18.00, alla presenza dell’autore che parlerà della sua vicenda con Arianna Boria, giornalista de Il Piccolo e con un piccolo excursus sui cosmetici di Michela Messina. Ma siccome il caso merita il degno rispetto l’autrice incontrerà i suoi lettori per parlare, partendo dalla trama del suo introvabile romanzo, del primo rossetto, del primo profumo e del primo libro della propria vita: e non poteva essere altrimenti visto che il tutto si svolge in una vecchia drogheria del 1928 dove sono stati ritrovati e conservati profumi, rossetti, pettini, ciprie ... e ora libri, introvabili!

Vedi: http://www.lisacorva.com/it







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