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LIBRERIA ANTIQUARIA | SVSB EDITORE



 
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03 novembre 2017
Gorizia magica. Libri e giocattoli per ragazzi 1900-1945






La mostra sarà aperta fino ai primi giorni di gennaio 2018.

 

Verne, Salgari, Collodi, De Amicis, Yambo: i bambini d’inizio Novecento leggevano solo questi autori o vi è uno scaffale segreto? Durante la Grande Guerra quali libri per ragazzi circolavano? E nel 1945, quei bambini cosa ricordavano delle loro letture? Sono queste alcune delle domande cui cerca di dare risposta la mostra “Gorizia magica. Libri e giocattoli per ragazzi (1900-1945)”, che sarà inaugurata giovedì 27 aprile, alle 18, nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, dove rimarrà visitabile fino al 10 dicembre. Il titolo rimanda a Gorizia intesa come baricentro di un ampio territorio che comprende la Venezia Giulia, il Friuli e la Sloveniache funge allo stesso tempo da scenario e da punto di partenza per raccontare tante fiabe che possono ambientarsi ovunque la fantasia decida di collocarle. Curata da Simone Volpato (Libreria antiquaria Drogheria 28 di Trieste) e da Marco Menato (direttore della Biblioteca Statale Isontina), la rassegna è promossa e sostenuta dalla stessa Fondazione e vede la collaborazione della Ludoteca del Comune di Gorizia e della Biblioteca “Fiegel” di Gorizia. Dagli scaffali di collezionisti privati e di istituzioni pubbliche sono riemersi molti libri illustrati e giocattoli didattici di pregio, che mettono in moto sentimenti, emozioni, ricordi: gli alfabetieri del negozio di Ida Sello a Udine, che seguiva i metodi Montessori e Froebel e riforniva gli asili della regione; la produzione della Editoriale Libraria di Trieste, che acquisiva le illustrazioni tedesche e traduceva i testi in italiano; libri e album illustrati da Cambellotti, Rubino, Angoletta, Riccobaldi, fino a Bruno Munari; e ancora “Il giornalino della domenica” e le collane “La bibliotechina de la Lampada” di Mondadori e i “Librini del cuccù” della Salani; ed infine la grafica di Cernigoj e Bambic applicata a sognanti fiabe slovene. Sì, perché “Gorizia Magica” è una mostra trilingue, così come la Venezia Giulia di quegli anni, fervido luogo di contaminazione tra le culture italiana, slovena e tedesca. Una potente macchina dell’immaginazione pulsava nella Gorizia letteraria nella prima metà del XX secolo, dove la Biblioteca civica, poi Statale Isontina, aveva il suo scaffale magico, dove Carlo Michelstaedter e Carolina Coen Luzzattoscrivevano fiabe e dove il Circolo Artistico di Gorizia, fucina di futurismo, mediava tra le varie lingue e stili, in primis quello della Wiener Werkstätte, abbattendo qualsiasi confine. Perché la fantasia non può aver alcun confine.

 

 

 

 








15 febbraio 2017
Fiera del libro antico di Milano, 24-26 marzo 2017






Mostra Internazionale Libri Antichi e di Pregio a Milano, giunta alla Sua V edizione e che si svolgerà dal  Quest'anno, dopo ventisette anni, anche Trieste avrà un suo stand con la Libreria antiquaria Drogheria 28. Per l'occasione sarà pubblicato un inusuale catalogo con manoscritti e opere da Saba a Giotti, da Carmelich a Casanova. 





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25 gennaio 2017
Gaetano Perusini allievo di Alois Alzheimer






Bruno Lucci ritorna ad indagare la figura del medico friulano Gaetano Perusini, morto a San Floriano durante la prima guerra mondiale. Accanto al testo italiano troviamo la traduzione eseguita da Archinto P. Anzil, importante prof. di Patologia all'Università di New York, e la prefazione di Orso Bugiani. Un volume che non deve mancare nelle bibliografie sulla storia della malattia Alzheimer-Perusini.

132 p., ill., euro 15.








14 novembre 2013
Dieci piccoli Saba






Un evento letterario, un unicum della letteratura italiana del Novecento: due poeti, Umberto Saba e Virgilio Giotti, una Libreria, il famoso antro del poeta, una città, Trieste, un cenacolo di amici da Italo Svevo a Bruno Pincherle ed infine dieci piccoli libretti inediti del Canzoniere, tutti dattiloscritti e firmati da Saba, tutti pensati graficamente da Giotti.

Dieci piccoli Saba, titolo che richiama il giallo Dieci piccoli indiani di Agata Christie, è la mostra che si aprirà il 14 novembre alle ore 18.00 presso la Casa dei Libri di Andrea Kerbaker (Milano, via Largo De Benedetti 4) curata con la Libreria Pontremoli e la Libreria antiquaria Drogheria 28. La mostra è accompagnata da un catalogo di estrema finezza, stampato in soli 200 esemplari.





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04 ottobre 2013
Rossetti Vintage






Venerdì 4 ottobre, ore 18.00!

Vi sono libri antichi che riesci a trovare setacciando bancherelle, ammansendo robivecchi, immergendoti in cantine inviolate, seducendo antiquari che spacciano per introvabili i libri che loro solo hanno trovato; detto questo è più facile trovare una delle ottanta copie de Il porto sepoltodi Giuseppe Ungaretti del 1916 che l’ultimo romanzo di Lisa Corva, scrittrice e giornalista di D Repubblica e di Gioia!, Ultimamente mi sveglio felice edito da Baldini & Castoldi nel 2012. Ma perché è veramente introvabile? E’ stato sequestrato come Ragazzi di vita di Pasolini? E’ stato censurato come le poesie erotiche di Giorgio Baffo? L’autrice, non contenta del prodotto, ha comperato tutte le copie? No, nulla di tutto questo ma una cosa che uno scrittore mai si augurerebbe: l’editore è fallito e tutte le copie del suo romanzo, come di altri scrittori, sono stati ritirati dal mercato.

Da qui l’idea di presentare nella Libreria antiquaria Drogheria 28 (Via Ciamician 6), in collaborazione con il Circolo dei lettori (novità assoluta a Trieste) e il blog Good morning Trieste (e con un manifesto che prende a prestito copertine celebri degli anni 20-30 e una illustrazione moderna di Laura Leita), il Libro, messo sotto una teca, il giorno 4 ottobre 2013 alle ore 18.00, alla presenza dell’autore che parlerà della sua vicenda con Arianna Boria, giornalista de Il Piccolo e con un piccolo excursus sui cosmetici di Michela Messina. Ma siccome il caso merita il degno rispetto l’autrice incontrerà i suoi lettori per parlare, partendo dalla trama del suo introvabile romanzo, del primo rossetto, del primo profumo e del primo libro della propria vita: e non poteva essere altrimenti visto che il tutto si svolge in una vecchia drogheria del 1928 dove sono stati ritrovati e conservati profumi, rossetti, pettini, ciprie ... e ora libri, introvabili!

Vedi: http://www.lisacorva.com/it








01 settembre 2013
Intervista per Vita Nuova






La figura del collezionista a Trieste, il mercato librario, l'apertura di una nuova libreria: questi sono alcuni temi dell'intervista data a Corinna Opara di Vita Nuova (30 agosto 2013) nella quale si parla anche dei programmi futuri (mostre, presentazioni).





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10 agosto 2013
Carte animate di Fabio Dose






Fabio Dose, triestino di nascita e di formazione, vive attualmente tra Trieste e Bruxelles. Le sue opere di carta, fatte a mano e pensate secondo il metodo di Bruno Munari, sono dei giochi per adulti mascherati da bambini: abecedari sotto forma di leporelli, buste con animali e piante che prendono vita, aeroplani degni del Barone Rosso ed anche libri che si lasciano manipolare e addomesticare. Le sue opere sono in esclusiva in vendita presso la nostra libreria antiquaria.





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29 luglio 2013
Svevo giocherellone






Nel numero più che unico e raro "Il Veglione del giornale" del febbraio del 1914 compaiono sei raccontini con freddure anonime. Nella biblioteca di Cesare Pagnini si è ritrovato quel numero ma con l'indicazione della paternità dei racconti: Ettore Schmitz, così appone la sua firma in calce ai componimenti. Uno Svevo giocherellone!





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26 luglio 2013
Bobi Bazlen editore nascosto






L'uscita presso la Fondazione Olivetti di un nuovissimo saggio, ampio e chiaro, sull'attività di Bazlen in quanto editore di libri che altri hanno editato, è oggetto della mia recensione su "Il Piccolo" di oggi 26 luglio 2013, caldissima giornata triestina.





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25 luglio 2013
La biblioteca ritrovata di Carlo Michelstaedter






 

RITROVATI A TRIESTE I LIBRI DI CARLO MICHELSTAEDTER

L’editore e libraio antiquario Simone Volpato ha scoperto i volumi appartenuti al filosofo goriziano nella biblioteca che fu dell'ex podestà Pagnini.

di Alessandro Mezzena Lona


 
 
 
 
 

Due lettere messe lì come un richiamo per iniziati: C.M. Ma anche la firma, provata e riprovata, per esteso: Carlo Michelstaedter. O, addirittura, Carlo Michelsteter. E i disegni, le figure inquiete, grottesche, mostruose, sui bordi delle pagine. La lampada “fiorentina” che sparge una luce vivida, ieratica, quella che può aiutare a «far di se stesso fiamma». Sono molte le tracce del sapiente a segnalare che quei libri sono stati proprio suoi. Del filosofo goriziano che si sparò un colpo di rivoltella nel pomeriggio di lunedì 17 ottobre 1910. I libri di Michelstaedter sono rimasti per lungi anni dimenticati in un palazzo di Trieste. Nella bella casa, in piazza della Borsa, abitata fino al novembre del 1989 da Cesare Pagnini. L’avvocato, intellettuale e studioso, che era stato podestà della città durante gli anni peggiori della seconda guerra mondiale, dal 1943 al 1945. E che era finito sotto processo accusato di collaborazione con i nazisti, uscendo poi a testa alta con un’assoluzione completa. Anche se era stato lui, con Bruno Coceani, a fondare la rivista “La Porta Orientale”, che non si era sottratta alla pubblicazuione di sconcertanti articoli antisemiti. Dentro la babelica biblioteca di Pagnini, a ritrovare il fondo Michelstaedter è stato Simone Volpato. Padovano di nascita ma triestino d’adozione, editore e ricercatore all’Università di Udine e Trieste, ha individuato 270 volumi di cui 57 erano senza dubbio di Carlo, mentre gli altri appartenevano al padre Alberto. L’agente di commercio diventato poi responsabile delle Generali a Gorizia. Quel padre che l’autore della “Persuasione e la rettorica” rappresenterà in due emblematici disegni come una sorta di Sfinge. E santificato nell’assunzione al cielo, ma con un’inaspettata gonna e i tacchi alti. Un libraio d’eccezione era stato il tramite, nel 1951, tra Paula Michelstaedter, l’amata sorella di Carlo, unica della famiglia sfuggita all’orrore di Auschwitz, e Cesare Pagnini. Ovvero quell’Umberto da Montereale, pseudonimo del grande poeta Umberto Saba, che il giovane filosofo aveva ritratto a Firenze nel 1905. In un disegno al quale aveva aggiunto la scritta: «Tutto è bello: anche l’Uomo col suo Male. Da Beethoven». «Curioso che Saba, segnalando a Pagnini il possibile acquisto dei libri, scriva che ha avuto la possibilità di entrare in possesso di una biblioteca goriziana di uno scrittore-filosofo e non dica il nome», spiega Sergio Campailla, docente universitario e scrittore, arrivato a Trieste da Roma proprio per visionare i libri ritrovati. Lui, che ha il merito di essere riuscito a recuperare le carte inedite, i disegni e dipinti di Michelstaedter, tracciando un profilo del tutto nuovo, nitido e affascinante del filosofo morto a 23 anni, ricorda che Saba proseguiva nel suo scritto a Pagnini: «Lo conobbi a Firenze anni addietro». E aggiungeva: «La biblioteca mi pare molto interessante. Siccome il prezzo richiesto è alto, io mi attivo se Lei è interessato (se passa in Libreria le spiego la tragica storia sua e della sua famiglia, molto simile alla mia)». Un destino, quello di Michelstaedter, che Saba sentiva molto vicino. Anche se i loro due percorsi di vita erano stati profondamente diversi. Ma quell’essere ebrei tra mille dubbi e mille contraddizioni, quel ritrovarsi vittime dell’odio antisemita, aveva sicuramente fatto breccia nel poeta del “Canzoniere”. Così, quella parte della biblioteca goriziana, salvata grazie ai vicini di casa, passata di mano in mano e poi portata con devozione dalla sorella Paula in Svizzera, approdò a casa Pagnini nel ’51. Nessun problema per il pagamento, tanto che il poeta chiosava: «Fossero così solerti i bibliofili-mangiatori di libri». Certo, in casa Pagnini non arrivarono tutti i libri di Carlo. E Campailla, che nel 2010 ha svelato nel volume pubblicato da Marsilio “Il segreto di Nadia B.”, la musa di Michelstaedter che si uccise con uno spettacolare suicidio in pubblico, dice subito che mancano gli scrittori russi e Karl Marx, sicurameente gli amati presocratici, da Parmenide a Eraclito a Democrito, e poi Henrik Ibsen e anche i vocabolari. Però, tra i volumi e le carte, si possono individuare traiettorie precise per entrare un po’ più a fondo nel mistero di un ragazzo di genio che decise di spararsi dopo una lite furiosa con la madre, Emma Coen Luzzatto. Mentre il suo tempo era ancora straordinariamente pieno di progetti, idee, cose da scrivere. Ci sono diversi testi che marcano l’interesse di Michelstaedter per il territorio della Venezia Giulia e dell’Istria, per l’alpinismo. Ma anche numeri della “Voce”, tra cui uno in particolare, del maggio 1909, con un articolo di Benedetto Croce sull’«Infinito della filosofia». Titolo fumoso e perfetto per confermare il giovane Carlo nella sua diffidenza verso il pensatore partenopeo. I classici sono ben rappresentati. C’è il Petrarca del “Canzoniere” e dei “Trionfi” con il commento di Giacomo Leopardi. C’è il Manzoni dei “Promessi sposi” e Dante, il poeta patriota amato soprattutto dal padre. Non mancano “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” di Ugo Foscolo, il romanzo per eccellenza sul tema del suicidio con i “Dolori del giovane Werther” di Goethe. E poi, il Boccaccio del “Decamerone”, Carducci studiato da Giuseppe Picciola. Interessante la Bibbia nella versione di Samuele Davide Luzzatto, che sottolinea il rapporto conflittuale con le origini ebraiche. Da segnalare anche le monografie su Franz Stuck e Max Klinger, arricchite dai disegnini di Carlo, artista tra gli artisti, ma mai troppo considerato. Due destini paralleli, quelli di Carlo e Alberto, che ricordano a Campailla il rapporto di odio-amore, rispetto e lontananza intercorso tra il conte Monaldo e suo figlio Giacomo Leopardi. Tanto per dire, tra i volumi del padre, che sono marcati con un timbro, risultano i sette volumi di una “Corneide” di Giovanni De Gamerra, autore minore del ’700 italiano, che dedicò questo fluviale poema comico a storie di corna, di tradimenti. «Il padre di Michelstaedter era un battutista - dice Campailla -. Probabilmente si dilettava con queste storie per poi poterle raccontare in giro». Ma spuntano anche testi di autori dimenticati come Cesare Rossi, amico di Italo Svevo, che firmava versi trascurabili. Tra cui una poesia intitolata “L’Isonzo”, simile per tema all’ultimo scritto lirico del filosofo goriziano. Gorizia e il suo Comune hanno già fatto sapere che non saranno loro ad acquistare i libri di Michelstaedter. Troppi i 17mila euro richiesti. «E allora ci rivolgeremo direttamente a Roma - afferma Marco Menato, direttore della Biblioteca Isontina - perché questi preziosi volumi possano essere riuniti al nostro già corposo fondo Michelstaedter».

Il Piccolo, 26 giugno 2013

vedi anche: Giorgio Pressburgher, Il Corriere della Sera, 26 giugno 2013








16 luglio 2013
LIBRERIA ANTIQUARIA | SVSB EDITORE






A Trieste, in zona Cavana, dietro Piazza Hortis, dove campeggia la statua di Italo Svevo e la biblioteca civica, in un palazzo sito in Via Ciamician 6 (nel quartiere che presentava la tipografia degli Armeni) vi era una vecchia drogheria, fondata nel 1928, che aveva anche la concessione per vendere medicinali. Dopo esser stata chiusa per dodici anni, viene riaperta mantendendo intatto l'arredamento, le scaffalature, i banconi in vetro e legno, il soffitto a volte, il pavimento in grisaglia e i contenitori in vetro, le tinture per tessuti, i rossetti, le ciprie, le vernici di Casa Veneziani ... mancavano solo i libri: ora ci sono e fanno da anima pulsante di una casa editrice (SVSB Editore) e di una libreria antiquaria dove poter vedere ed acquistare manufatti di carte e dove poter assistere a incontri, presentazioni, mostre.








08 luglio 2013

CATALOGO ANTIQUARIATO 01











08 luglio 2013
Svevo in bicicletta






Dalla biblioteca del bibliofilo Cesare Pagnini riemergono 30 volumi con nota di possesso di Ettore Schmitz. Tra questi, per curiosità, spicca un libretto sull'arte della bicicletta nel quale Svevo indica le sue biciclette preferite, gli itinerari da eseguire con relativi chilometri.





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08 luglio 2013
Anita Pittoni | Diario 1944-1945

COLLANA I fiumi e le terre




Trieste è una donna: Anita Pittoni (1901-1982) - amica di Bragaglia, Pica, del gruppo BBPR, di Gio Ponti, creatrice di moda e di tessuti, ideatrice delle Edizioni dello Zibaldone (pubblicò Svevo, Saba, Giotti, Stuparich) - con il suo sguardo femminile trascrive giornalmente per diversi mesi tra il 1944 e il 1945, le pulsazioni del suo cuore e registra le intermittenze degli umori. Nel suo Diario trovano spazio i sentimenti verso Giani Stuparich, gli incontri con Virgilio Giotti e la moglie Nina, Marcello Mascherini, Federico Righi, Maria Lupieri, Carlotta De Jurco, Quarantotti Gambini. Compaiono, come in una visione onirica, le figure di Lawrence e Katherine Mansfield. Il Diario, ritenuto perduto dopo la sua morte, presenta un'introduzione di Cristina Benussi e saggi di Gabriella Norio, Sergio Vatta, Pietro Spirito e Simone Volpato. Una sezione è dedicata al famoso Centro di Studi Triestini da lei creato che possedeva inediti di Giotti e Saba e di molti scrittori giuliani. 

Recensioni:
1. Mary B. Tolusso, Esce il Diario ritrovato di Anita Pittoni, Il Piccolo, 17 novembre 2012
2. Pietro Spirito, Spunta l'ardente Adele una poesia inedita firmata Umberto Saba, Il Piccolo, 20 novembre 2012

XXX, 80 p., ill. Stampato su carta Fedrigoni

Euro 30,00








07 luglio 2013

ANTIQUARIATO











07 luglio 2013

cataloghi











04 gennaio 2013

EVENTI











03 gennaio 2013
CONTATTI E ORARI






Per informazioni o per effettuare degli ordini telefonare al cell. 349 5872182 oppure inviare una email specificando autore, titolo, prezzo e quantità:

simonevolpatoeditoria@gmail.com

 

Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico al conto corrente postale intestato a Simone Volpato Studio Bibliografico Editore:

IT68 X076 0102 2000 0000 4027 840

I nostri titoli sono presenti su www.maremagnum.com e sul sito dell'Alai (www.alai.it).








15 dicembre 2012
Scipio Slataper | Il mio Carso 100 anni 100 immagini

COLLANA Concilium Typographicum





1. Annalisa Perini, Il Magazzino delle Idee apre con "Il mio Carso", Il Piccolo, 21 settembre 2012
3. Pietro Spirito, Immagini dal "Mio Carso" cent'anni dopo, Il Piccolo, 7 ottobre 2012
€ 25,00 



Tags: Scipio Slataper, George Tatge, Associazione Nadir pro, Guido Scarabottolo, Carso, Trieste, Firenze
www.scarabottolo.com




14 dicembre 2012
Gian Paolo Polesini | Miss in time. Ragazze italiane

COLLANA I quaderni dei poeti illustrati




Gian Paolo Polesini, storico cronista del Messaggero Veneto ed inviato di punta da molti anni per il concorso di Miss Italia, ci conduce con un racconto brillante e ricco di contrattempi tecnici ed umani nel mondo delle ragazze che sognano l'ambita corona di Miss. Accanto alle ragazze troviamo un pullulare di figure: genitori, fidanzati, amici, giornalisti, vip, il presentatore, i truccatori ,la TV, in breve, la macchina scenica del concorso. Ma la bravura di Polesini, come si legge nella prefazione di Patrizia Mirigliani, è quella di inventarsi un fuori programma che farà riflettere proprio su queste ragazze rappresentanti della generazione a "zero euro". L'edizione, appositamente stampata in onore del concorso, presenta come sponsor Miluna, fornitrice dei gioielli e della corona.

Recensioni:

1-Francesco De Filippo, Libro del giorno, Ansa, 29 agosto 2012.
2-Elena Commessatti, MissInTime, la frenesia da finale, Messaggero Veneto, 31 agosto 2012.

Esemplare di 24 p., tirato in 500 copie in carattere Spectrum su carta di pregio Fedrigoni da Stella Arti Grafiche, Trieste, 2012. Grafica Plip di Alessandro Vilevich.

€ 12,00



Tags: Miss Italia, Costume, Gossip, Televisione, Giornalismo


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14 dicembre 2012

COLLANE EDITORIALI











14 dicembre 2012
Bruno Lucci | La memoria ritrovata. Gaetano Perusini e Alois Alzheimer

COLLANA Il granaio della mente




Dopo il successo di Memoria e oblio. Gaetano Perusini neurologo europeo, questo nuova contributo analizza il rapporto tra Alois Alzheimer e lo stesso Perusini partendo dallo studio del famoso caso di Auguste Deter. Il volume presenta anche i contributi di Diego Dolcetta, Vittorio Sironi, Luca Caburlotto e Fulvio Senardi che trattano dell'epoca di Perusini dal punto di vista letterario, medico e artistico. Il volume è finanziato dalla Fondazione Crup di Udine e dal Sovrano militare Ordine di Malta.

Recensioni

Paolo Medeossi, Giustizia per Perusini allievo di Alzheimer, Il MessaggeroVeneto, 30 novembre 2012.

XXIV, 130 p., ill., stampato su carta Fedrigoni da Stella Arti Grafiche. Grafica Plip di Alessandro Vilevich.

€ 20,00





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14 dicembre 2012
Angelo Vivante | Irredentismo adriatico

COLLANA Impronte d'inchiostro




A 100 anni dalla pubblicazione presso la Libreria della Voce ritorna un classico della letteratura politica triestina. A cura dell'Istituto per gli incontri culturali mitteleuropei, della Biblioteca Statale Isontina e dell'Istituto di storia sociale e religiosa di Gorizia, viene offerta in 100 copie la ristampa anastatica arricchita di fregi xilografici che venivano usati dagli abbonati della Voce.

Recensioni:
1. Marina Cattaruzza, Vivante tentò di contrastare il dilagare dei nazionalismi, Il Piccolo, 23 novembre 2012

8 p., VIII, 204, 2 p., edizione digitale.

€ 20,00








13 dicembre 2012
Gino De Finetti | Collezioni private

COLLANA I fiumi e le terre




Dalle collezioni private del Friuli Venezia Giulia fuoriescono documenti, manifesti, schizzi, taccuini, lettere inedite legate alla figura di Gino De Finetti (Pisino d'Istria, 1877- Gorizia, 1955), uno dei maggiori artisti del primo Novecento. Iscritto all'Accademia di Monaco si dedicò alla cartellonistica per le riviste Simplicissimus e Jugend; lavorò poi a Parigi e Berlino per poi tornare a Gorizia nel 1934. Un libro, nato in seno a ben sette mostre, che presenta un'immagine del tutto nuova di un'artista legato, in contrapposizione, a Marcello Dudovich. Il catalogo è curato da Lidia Da Lio con un saggio di Cristina Feresin.
108 p., ill. Stampato su carta Fedrigoni

€ 20,00








13 dicembre 2012
Pietro Spirito | Graffits

COLLANA I quaderni dei poeti illustrati




Parole sui muri, graffiti che raccontano storie, tracce lasciate per comunicare un'emozione, un pensiero, uno sberleffo, una protesta. Uno scrittore, Pietro Spirito, ed una fotografa, Roberta Radini, sono andati alla ricerca delle scritture moderne di Trieste ed hanno intervallato brevi racconti e foto. Il risultato è un alfabeto contemporaneo. 

Esemplare di 16 p., tirato in 100 copie, stampato in carattere Spectrum su carta di pregio Fedrigoni da Stella Arti Grafiche, Trieste, 2012. Grafica Plip di Alessandro Vilevich.

€ 15,00





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12 dicembre 2012

Casa Editrice











12 dicembre 2012

Libreria











10 dicembre 2012
Sergio Vatta | Vittorio Bolaffio poeta del mare

COLLANA I fiumi e le terre




Nuova edizione, con traduzione in inglese apparato fotografico rinnovato con immagini inedite del porto di Trieste, del volume Vittorio Bolaffio e il porto di Trieste nei disegni della collezione Sanguinetti, edito in occasione delle mostre di Gorizia (Biblioteca Statale Isontina) e Trieste (Museo Revoltella). Sponsor unico dell'edizione è l'imprenditore Federico Pacorini.
108 p., ill., 1 tav. allegata. Stampato su carta Fedrigoni Arcoset e Mérida da Stella Arti Grafiche, Trieste 2011.

€ 20,00








09 dicembre 2012
Bruno Lucci (a cura) | Cent'anni dell'asilo

COLLANA I fiumi e le terre




In occasione del traguardo del secolo dell'asilo di Moggio Udinese, la comunità parrocchiale ripercorre le vicende dell'asilo che per tanti anni ha accompagnato la crescita dei bimbi.
Il volume, arricchito da fotografie e documenti storici, per la massima parte inedito, si apre con una premessa di mons. Lorenzo Caucig e presenta saggi di Bruno Lucci, Claudia Zambelli, Renato Antoniutti, Domenico Segala, Laura Basso e Annia Missoni.

108 p., ill.. Stampato su carta Fedrigoni Symbol Mat Plus e Mérida da Stella Arti Grafiche, Trieste 2011.

€ 20,00








01 dicembre 2012
Vittorio Bolaffio e il porto di Trieste nei disegni della collezione Sanguinetti

COLLANA I fiumi e le terre




Catalogo delle mostre di Gorizia (Biblioteca Statale Isontina, 28 maggio-28 giugno 2011) e di Trieste (Museo Revoltella, 8 luglio-11 settembre 2011) sui disegni inediti del pittore goriziano Vittorio Bolaffio (1883-1931) appartenenti alla collezione Sanguinetti e prima ancora a Umberto Saba ed Eugenio Montale. Grazie a tali disegni è possibile ricostruire l'incessante lavorio artistico di Bolaffio per il grande ciclo del Trittico e del Polittico del porto di Trieste, nonché i suoi rapporti con i poeti triestini Umberto Saba e Virgilio Giotti e con i pittori triestini Cesare Sofianopulo e Vito Timmel.
Il catalogo è anche l'occasione per ricostruire la figura del collezionista Bruno Sanguinetti (1909-1950), triestino ma nato a Genova, amico di Bobi Bazlen, Giorgio Voghera e Giorgio Fano.

Testi di: Marco Menato, Gianfranco Sanguinetti, Sergio Vatta, Simone Volpato.

Recensioni:
1- Cristina Feresin, Omaggio di Gorizia a Vittorio Bolaffio, Il Piccolo, 26 maggio 2011
2- Ilaria Purassanta, Omaggio a Vittorio Bolaffio, i disegni inediti, Messaggero Veneto, 26 maggio 2011
3- Cristina Feresin, Storie di mare a colori raccontate da Bolaffio con matite e pennelli, Il Piccolo, 28 maggio 2011
4- Gianfranco Sanguinetti, Nella Trieste poliglotta Saba divenne maestro del giovanissimo Bruno, Il Piccolo, 28 maggio 2011
5- Cristina Feresin, I disegni di Vittorio Bolaffio del porto di Trieste, Il Piccolo, 31 maggio 2011
6- Licio Damiani, Vittorio Bolaffio e l'intellighenzia della grande Trieste, Messaggero Veneto, 9 giugno 2011
7- Franca Marri, Il porto di Bolaffio in vetrina al Revoltella, Il Piccolo, 15 luglio 2011


112 p., ill., 1 tav. allegata. Stampato su carta Fedrigoni Arcoset e Mérida White da Stella Arti Grafiche, Trieste 2011.

€ 22,00








14 dicembre 2011
Gian Mario Villalta | Perche ci fa ridere

COLLANA I quaderni dei poeti illustrati




Favola moderna, televisiva, pubblicitaria dove il personaggio, il nostro Perche (proprio senza accento) comincia a diventar ricco quando si accorge che gli altri lo prendono in giro e ridono impunemente di un suo difetto... ma quale sarà il finale? Con questo racconto Gian Mario Villalta, premio Viareggio-Répaci 2011 per la poesia, apre una personalissima vena narrativa del tutto inusuale. Accanto al testo troviamo le immagini, altrettanto surreali, di Elena Melnykova.
Il racconto fa parte della rinata collana "I Quaderni dei Poeti Illustrati", intrapresa dallo stampatore veronese Franco Riva e sulla quale hanno pubblicato, tra gli altri, Montale, Zanzotto, Ginsberg, Giudici. La dirige ora Pietro Spirito. Il comitato editoriale è composto da Massimo Gatta della Biblohaus, Marco Menato, direttore della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia e Rienzo Pellegrini, docente di Storia della lingua all'Università di Trieste.
L'edizione esce con il patrocinio dell'Associazione Culturale Nadir pro di Trieste e della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia.

Recensioni:
1- Gian Paolo Polesini, Villalta e la tv, la morale della favola, Messaggero Veneto, 23 dicembre 2011
2 - Alessandro Mezzena Lona, Villalta, i "Perche" del mondo balordo, Il Piccolo, 23 dicembre 2011

Esemplare di 12 p., tirato in 100 copie, stampato in carattere Spectrum su carta di pregio Fedrigoni da Stella Arti Grafiche, Trieste, 2011.
Grafica Plip di Alessandro Vilevich.

€ 15,00





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14 dicembre 2011
Carlo Lucci architetto e umanista

COLLANA Il granaio della mente




Carlo Lucci (Firenze 1911-Moggio Udinese 2000), architetto e collaboratore dell'impresa Fantoni, ha svolto la sua attività presso la Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze e in qualità di progettista e urbanista in Emilia.
In occasione della consegna in comodato gratuito dell'archivio e della biblioteca dell'architetto Carlo Lucci alla Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia, i figli rendono omaggio alla figura del padre con la ristampa delle Memorie scritte durante la prigionia a Wietzendorf (Lüneburg) nel 1944 e con una serie di scritti di amici e collaboratori.

Recensioni:
1- L'archivio di Lucci va alla Panizzi, La Gazzetta di Reggio, 20 dicembre 2011 


108 p., ill. Stampato su carta Fedrigoni da Stella Arti Grafiche, Trieste 2011. Grafica Plip di Alessandro Vilevich.

€ 15,00








14 dicembre 2011
Biagio Marin | Lettere familiari 1908-1954

COLLANA Impronte d'inchiostro




Viene pubblicato il piccolo carteggio tra Biagio Marin e i suoi familiari. Scritto tra il 1908 e il 1954 tra le località istriane di Rovigno e Pisino, presenta anche sei poesie in italiano del poeta gradese. L'edizione è curata da Elvio Guagnini, docente di letteratura italiana presso l'Università di Trieste, e da Renzo Sanson, giornalista de "Il Piccolo". Il volume contiene la riproduzione fac-similare delle lettere oltre a ritratti fotografici in bianco e nero del poeta eseguiti negli anni '80 del '900 da Sanson.

Recensioni:
1- Elvio Guagnini, Nel lessico familiare di Marin i primi versi in italiano, Il Piccolo, 1 dicembre 2010
2-Roberto Norbedo, A proposito di una recente edizione di lettere e poesie giovanili di Biagio Marin, Lettere italiane, anno LXVI, 1, 2012, p. 127-136



96 p., ill. Stampato su carta Fedrigoni da Stella Arti Grafiche, Trieste 2010.

€ 12,00

 

 





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13 dicembre 2011
Angelo Ferracuti | Come pesci d'acqua dolce

COLLANA I quaderni dei poeti illustrati




Volume selezionato ed esposto alla Triennale di Milano per il premio di grafica editoriale Fedrigoni Top Application Award 2011.

Andrea, operaio presso le piattaforme della Elf, e Ferruccio, camionista per un padroncino sulla linea Padova-Venezia: due caratteri diversi e una passione, la pesca. Le loro vite progressivamente prendono strade e tempi diversi e le giornate di pesca si diradano fino a scomparire del tutto. Nel frattempo Andrea diventa silenzioso e scarnificato nel volto. Un'improvvisa telefonata annuncia misteriosamente un dono per Ferruccio da parte della moglie di Andrea, rimasta vedova. Come è morto Andrea? Per effetto delle Torri del Silenzio? Con un racconto inedito costruito con uno sguardo attento al mondo del lavoro e degli affetti, Angelo Ferracuti, autore Laterza e Feltrinelli, usa l'ambientazione della pesca per parlare di amicizia e di morte. Il racconto è impreziosito da fotografie d'ambito marino di Luca Bellocchi ed è stampato nella rinata collana "I Quaderni dei Poeti Illustrati", intrapresa dallo stampatore veronese Franco Riva e sulla quale hanno pubblicato, tra gli altri, Montale, Zanzotto, Ginsberg, Giudici. La dirige ora Pietro Spirito. Il comitato editoriale è composto da Massimo Gatta della Biblohaus, Marco Menato, direttore della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia e Rienzo Pellegrini, docente di Storia della lingua all'Università di Trieste.

L'edizione esce con il patrocinio dell'Associazione Culturale Nadir pro di Trieste.


Esemplare di 16 p., tirato in 100 copie, stampato in carattere Spectrum su carta di pregio Fedrigoni da Stella Arti Grafiche, Trieste, 2011.
Grafica di Alessandro Vilevich.

€ 15,00





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20 dicembre 2010
Italo Svevo | Favole

COLLANA Concilium Typographicum




Libro d'artista contenente le Favole di Svevo con premessa di Pietro Spirito e acquerello di Ugo Pierri. Libro promosso dal Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste in occasione dell'avvicinarsi del 150.o anniversario della nascita dello scrittore triestino.

Esemplare di 6 c.n.n., tirato in sole 20 copie, stampato in carattere Bembo su carta Fedrigoni (Tintoretto Ceylon Curry, Corolla Damasco Premium White) da Stella Arti Grafiche, Trieste, 2010. Ogni esemplare della prima serie contiene un acquerello di soggetto diverso eseguito appositamente da Ugo Pierri, oltre alla riproduzione del ritratto di Italo Svevo dello stesso artista.

Recensioni e segnalazioni:
1- La fiera dell'editoria 'di progetto' Bobi Bazlen a Trieste, Libero-news.it, 6 dicembre 2010 
2- La fiera dell'editoria 'di progetto' Bobi Bazlen a Trieste, Il Riformista.it, 7 dicembre 2010
3- Mary B. Tolusso, Altan, Pressburger, Pierri alla Fiera dell'editoria sotto il segno di Bazlen, Il Piccolo, 12 dicembre 2010
4- Paola Targa, Arrivano le "Favole" illustrate di Svevo, Il Piccolo, 18 dicembre 2010
5- Mary B. Tolusso, La Fiera Bazlen mette l'accento sulla traduzione, Il Piccolo, 20 dicembre 2010

Prezzo:

160,00 euro




ugopierri.com




14 dicembre 2010
Biagio Marin | I mesi dell'anno

COLLANA Concilium Typographicum




Le dodici poesie, in lingua italiana, sono apparse per la prima volta nel 1961 per l'ALUT di Trieste in tiratura limitata, con la dedica dall'autore a Letizia Svevo e Antonio Fonda Savio in occasione del conseguimento del premio letterario intitolato a Italo Svevo.
A 50 anni di distanza la plaquette viene ristampata con il patrocinio del Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste. Sono presenti un'introduzione di Elvio Guagnini, un saggio di Marco Menato su Franco Riva e Stelio Crise, una nota editoriale sulla storia della silloge. 12 eleganti fotografie in bianco e nero, eseguite appositamente da Laura Leita a Grado, corredano il testo; una di esse, sciolta, impreziosisce la pubblicazione.

Esemplare di 10 c.n.n., tirato in sole 75 copie, stampato in carattere Bembo su carta Fedrigoni (Freelife Merida Burgundy, Corolla Damasco Premium White) da Stella Arti Grafiche, Trieste, 2010.


Recensioni:
1- "I Mesi dell'Anno", versi dimenticati di Marin, Messaggero Veneto, 14 dicembre 2010
2- Renzo Sanson, Biagio Marin, felice sul suo gabbiano, Il Piccolo, 23 dicembre 2010
3- s.a., Marin, una poesia per mese, Messaggero Veneto, pagine di Udine, 14 gennaio 2011
4- Valentina Coluccia, Marin, dodici mesi fotografati con la poesia, Messaggero Veneto, 15 gennaio 2011

Prezzo

60,00 euro
 





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14 dicembre 2010
Bruno Lucci | Memoria e oblio. Gaetano Perusini neurologo europeo

COLLANA Il granaio della mente




Udine, Zurigo, Monaco di Baviera, San Floriano e Cormòns: in questa geografia di passioni e di morte viene tracciata per la prima volta in assoluto la breve ma intensa esistenza del neurologo friulano Gaetano Perusini (Udine, 1879 - Cormòns, 1915). La formazione al Reale Liceo "Jacopo Stelllini" di Udine, gli anni universitari a Roma, il sodo apprendistato con Mingazzini, von Monakov, l'amicizia con Cerletti ed infine lo stretto rapporto con il grande Alois Alzheimer e il ruolo fondamentale, fin'ora non messo mai in rilievo, del Perusini nella scoperta della malattia definita "Alzheimer". Grazie a questo volume, Bruno Lucci, primario emerito di Neurologia a Pordenone, riporta alla nostra memoria l'universo culturale in cui si mosse Perusini, tra Lombroso, Calligaris, Freud ed altri grandi nomi. Un testo che non deve mancare nella vostra biblioteca.

Recensioni:
1- Fulvio Senardi, Gaetano Perusini, il neurologo che scoprì l'Alzheimer, Il Piccolo, 24 settembre 2010
2 - Paolo Medeossi, Memoria e oblio, storia di un neurologo, Messaggero Veneto, 22 ottobre 2010
3 - Domenico Pecile, Fu l'udinese Perusini a scoprire l'Alzheimer. Intervista a Bruno Lucci, Messaggero Veneto, 31 gennaio 2011

120 p., ill. Stampato su carta Fedrigoni da Stella Arti Grafiche, Trieste 2010. Grafica Plip di Alessandro Vilevich.

Esaurito





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14 ottobre 2010
Carlo Michelstaedter | I figli del mare

COLLANA Concilium Typographicum




Primo libro d'artista in assoluto dedicato al filosofo goriziano Carlo Michelstaedter, in occasione del centenario della tragica scomparsa. L'edizione, promossa dalla Biblioteca Statale Isontina e dall'Istituto per gli Incontri culturali mitteleuropei di Gorizia, dalla Libreria Tarantola di Udine e dalla Libreria Minerva di Trieste, presenta il poema "I figli del mare", con l'introduzione di Sergio Campailla, una nota di Antonella Gallarotti e una fotografia analogica su carta baritata virata, esemplare unico nei soggetti A (n. 1-20), B (n. 21-40), C (n. 41-60), di Roberto Kusterle. Numero XVII della collana.

Esemplare di 8 c.n.n., tirato in sole 60 copie, stampato in carattere Bembo su carta Fedrigoni (Marcate Nettuno Acquamarina, Arcoprint 1.3, Corolla Damasco Premium White) da Stella Arti Grafiche, Trieste, 2010. Oltre alla fotografia, è presente la riproduzione di un disegno di Michelstaedter.

Recensioni:
1. Cristina Feresin, Michelstaedter segreto a Gorizia, Il Piccolo, 2 ottobre 2010
2. Cristina Feresin, Gli appunti di Michelstaedter preziosi per gli studiosi, Il Piccolo, 3 ottobre 2010
3. Mario Turello, Carlo e Argia, il pesce e la sirena figli del mare, Messaggero Veneto, 14 febbraio 2011

Prezzo

150,00 euro

 





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14 giugno 2010
Giorgio Caproni | Nessuna frontiera

COLLANA Concilium Typographicum




Nel ventennale della morte di Giorgio Caproni, uno maggiori poeti del Novecento italiano, la Biblioteca Civica "Vincenzo Joppi" promuove la pubblicazione di sei frammenti poetici sul tema del viaggio tradotti in friulano da Pierluigi Cappello, Premio Viareggio-Rèpaci 2010 per la sezione poesia. Ogni esemplare, stampato su carta di pregio in soli 60 esemplari numerati, presenta una stampa alchemica ai sali d'argento di Sergio Scabar, diversa per ciascun esemplare, ed una incisione a puntasecca di Ernesto Paulin tirata dal maestro Federico Santini. Premessa di Luigi Reitani ed introduzione di Romano Vecchiet. Il volume esce quale n. XVI della rinata e prestigiosa collana Concilium Typographicum appartenuta a Franco Riva.

Esemplari n. 1-40. Prima serie stampa alchemica ai sali d'argento "esemplare unico" di Sergio Scabar (ogni volume presenta una foto con soggetto diverso) ed una incisione (soggetto A) di Ernesto Paulin. Edizione di otto carte non numerate con l'abbellimento di due fogli contenenti le illustrazioni. Stampata su carta Fedrigoni Freelife Merida Burgundy per la legatura esterna e Fedrigoni Corolla Damasco Premium White per la legatura interna da Stella Arti Grafiche, Trieste 2010.

Recensioni:
1- Gian Mario Villalta, Cappello, il poeta che parla della realtà con disincanto e dell'esistenza con emozione, Messaggero Veneto, 23 luglio 2010
2- Mario Turello, Caproni tradotto in friulano da Cappello, Messaggero Veneto, 11 settembre 2010
3- Cristina Feresin, Caproni tradotto in friulano da Cappello è la sfida editoriale di Simone Volpato, Il Piccolo, 12 settembre 2010
4- Rienzo Pellegrini, Recensione, Metodi e Ricerche, anno XXIX, n. 2, luglio-dicembre 2010, p. 190-192
5- Stefano Verdino, Recensione, Poesia, anno XXIV, n. 256, gennaio 2011, p. 60-61

Prezzo

170,00 euro





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03 agosto 0007

CATALOGO ANTIQUARIATO 01











   
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